traduzione per architettura e interior design

La traduzione a servizio di architettura e design.

Traduzione come alleato e promotore del gusto del bello.

Traduzioni per architettura e design

Servizi di traduzione per architettura, interior design e design industriale

Un’opportuna traduzione del ‘bello’ coincide con la creazione di un linguaggio estetizzante che contempli la materia elegantemente plasmata dal maestro designer, trasformandosi in un flusso discorsivo che valica magicamente le frontiere tra le diverse discipline. La ricerca del modello traduttivo è una ricerca di modalità di comunicazione proiettate in un universo sempre più interlinguistico e interculturale, costituito da molteplici patrimoni di conoscenze, supporti, sistemi, linguaggi che convivono e dialogano tra loro. Scrittura elegante, raffinatezza e precisione nelle scelte lessicali, passione autentica degli argomenti trattati, corredata da letture e aggiornamenti su cio’ che alimenta l'universo del Design, sono questi i requisiti imprescindibili per poter scrivere o tradurre per studi di progettazione integrata.

 

Partendo da brevi accenni contenutistici e parole chiave, Agenzia Traduzione-IN cura la traduzione e la redazione di articoli su arredamento e design, anche in ottica SEO. Con l’ausilio dei suoi originali e accattivanti contenuti transcreati contribuisce al successo di aziende che prosperano in questi settori. Sfogliando la gamma di richieste traduttive giuntaci nell’ultimo triennio, sono 4 le tipologie testuali più ricorrenti: gli articoli di blog, le pagine di siti e-commerce, le schede di configurazione prodotto in 3D e i tradizionali editoriali di periodici specializzati. Selezionando i profili adeguati nella traduzione settore design il nostro occhio di riguardo è rivolto a chi, traducendo, rispetti i concetti innovativi che conciliano funzionalità e estetica.

 

Siamo specializzati nei servizi di traduzione di descrizioni di opere architettoniche per la fornitura di immobili realizzati veramente a regola d’arte. Questi documenti progettuali dalla duplice funzione, tecnica e commerciale, servono all'architetto per proporre la sua offerta oltre i confini nazionali; strutturati in capitoli ricchi di terminologia propria al settore di ingegneria edile e all’architettura, essi riassumono con estrema perizia le caratteristiche e la gestione dei cantieri, la progettazione di cementi armati in opera, le coperture previste, le finiture interne, la descrizioni degli impianti energetici e non da ultimo, la definizione del piano di sicurezza realizzato lungo tutto il perimetro delle aree di intervento architettonico. L'ingegnere edile-architetto curando la progettazione in tutti i suoi stadi, necessità di servizi di traduzioni precisi e professionali se desidera proporre seriamente il suo lavoro all’estero in ambiti progetti di alto profilo estetico tecnologico.

 

Eroghiamo servizi di traduzioni ad aziende che offrono esperienze virtuali personalizzate Digital Engagement, per rendere esclusiva la reciprocità tra l'utente e l’oggetto osservato, frutto della creatività e praticità di un sapiente designer. I documenti più richiesti sono la traduzione multiligue di schede in 3D con configuratore tridimensionale in tempo reale, dirette ai più importanti brand del design nazionale ed internazionale. Gli impeti razionali e creativi che prendono forma in un punto luce o in un utensile, per noi hanno bisogno di essere “raccontati” con chiarezza ed eleganza. La traduzione deve completare l’opera di un arredo all’avanguardia, di un’accessorio moda, di un’automobile, per cristallizzare l’interesse dell’utente su arte, tecnicità, gusto e funzionalità.

 

Traduzione come comunicazione interculturale – Design come dialogo interdisciplinare

Il designer puo’ definirsi come un progettista industriale e fors’anche un artista del post moderno, ma, entrambe queste professioni non lo inglobano totalmente poiché la sua azione si colloca tra i due, assumendo il ruolo di ‘mediatore creatore’, proprio come succede al ‘traduttore transcreatore’ quando si mette all’opera; ed è proprio nell’avverarsi di tali analogie, che il traduttore dimostra di essere in grado di interpretare e trasporre la genialità del designer, come se ne conoscesse instintivamente la sorgente di ispirazione.

 

Oggettivamente, l’operato del designer si posiziona tra l’impresa e il mercato, tra la produzione e il marketing, tra il prodotto e il suo utilizzatore finale, tra idea concettuale e oggetto concretizzato, tra il viaggio verso la ricerca del bello e la realtà che ci circonda. Da parte sua, il professionista traduttore è consapevole che il designer è uno specialista della comunicazione quanto lui stesso. Entrambi sanno come far dialogare con successo la forma e la funzionalità, la produttività e l’eleganza di un oggetto, l’ecologia e i servizi, il profitto e i processi intrinseci alla vera sostenibilità.

 

Traduttore e designer svolgono un’attività di mediazione illimitata

Le più argute analogie esistenti tra il traduttore e il designer sono state recentemente repertoriate dai ricercatori del Politecnico di Milano, E. Caratti e G. Basile, nella raccolta “Design è Traduzione”, opera che illustra i “nodi di pertinenza e le implicazioni che nascono dalla relazione fra l’ambito degli Studi di Design” e quello della Traduzione, affinità legate alla mediazione linguistica e culturale da una parte e alla mediazione progettuale e visuale dall’altra.

 

Il traduttore garante della comunicazione tra persone di nazionalità differenti ha il dovere di conoscere in profondità la grammatica e il lessico delle lingue di traduzione e parimenti le culture soggiacenti a ciascun idioma preso in causa. L’optimum viene raggiunto quando il traduttore/interprete possiede la dote di mettere a proprio agio le persone e di favorire il loro contatto grazie ad un dialogo aperto, naturale e totalmente interattivo, come se tra loro non vi fossero più barriere linguistiche.

 

Presupponendo che il designer o l’architetto debbano vantare la giusta preparazione tecnica, un valido bagaglio culturale e una spiccata visione globale, nella loro professione in astratto svolgono la medesima funzione del traduttore. Nella fattispecie, il designer industriale tra tutti, esegue la medesima procedura di “mediazione - traduzione” tra imprese e mercati, tra manager e fasce di consumatori, tra occorrenze produttive e bisogni commerciali. Anche nel design editoriale, il legame con la traduzione ed il traduttore si fa stretto e concreto; in diversi esempi grafici di editoria avanguardista è importante sottolineare come il segno diventi contenuto mentre i designer illustratori ricercano un rinnovamento dell’estetica e della tattilità dei libri.

 

 

Elisabetta Bertinotti
Responsabile traduzioni architettura e design
ebertinotti@traduzione-in.com