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Le
Guide Lines delle nostre
traduzioni
Abbiamo
sviluppato nel corso degli anni una serie di Principi Guida
indispensabili nella gestione di ogni progetto di traduzione. Questi
direttive sono riassunte in differenti tappe che garantiscono un
risultato finale sempre all'altezza delle aspettative dei nostri
clienti.
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1. Avvio di progetto
1.1 Proposta
•
Ogni progetto proposto ad un traduttore professionale implica queste
caratteristiche:
(a) Identificativo di progetto (ad esempio: un titolo o N° di
riferimento)
(b) Settore specifico della traduzione
(c) Esempio rappresentativo del testo da tradurre
(d) Stima del volume del testo da tradurre (completa di ricorrenza
terminologica)
(e) Grado di difficoltà del documento (difficoltà crescente da 01 a 03)
(f) Deadline (data e ora) di consegna (la consegna delle traduzioni deve
seguire uno scadenziario pianificato)
•
Il progetto di traduzione inizia unicamente quando al traduttore viene
notificato l'OK definitivo.
1.2 Tipo di comunicazione
• La nostra agenzia traduzioni propone progetti ai propri traduttori
tramite e-mail. Per assicurare una corretta comunicazione delle
richieste, vengono seguiti i seguenti principi:
(a) Il traduttore deve rispondere rapidamente alla richiesta. La sua
conferma di avvenuta ricezione significa unicamente che ha ricevuto il
messaggio di richiesta ma non ha ancora definitivamente accettato l'incarico
(b) Per proposte urgenti, la nostra agenzia deve contattare il
traduttore con altri media (ad esempio, SMS, icq, o telefonata)
1.3 Accettazione o rifiuto di una proposta
•
Il traduttore deve valutare accuratamente il documento da tradurre,
dimostrando:
(a) Un’adeguata conoscenza riguardo all'argomento da tradurre
(b) Una reale disponibilità per una consegna puntuale alla data e ora
prefissate, includendo anche un “margine di sicurezza” aggiuntivo
•
Il traduttore professionale deve rifiutare la proposta se ha dei dubbi o
perplessità rispetto ai punti (a) o (b).
1.4 Avvio della traduzione
•
Se si raggiunge un accordo globale (cliente/agenzia/traduttore), la
nostra società comunicherà formalmente l’avvio della traduzione al
traduttore, che solo allora inizierà il lavoro.
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2. Norme per la traduzione professionale
•
Le
seguenti regole sono applicate a tutti i progetti.
2.1 Utilizzo della “La tabella terminologica”:
•
Il
traduttore deve utilizzare la nostra tabella per gestire le domande
sulla terminologia su cui ha dubbi. La soluzione può includere delle
note del traduttore o riferimenti che giustificano o supportano il
perché una traduzione è stata proposta al cliente.
2.2 Richieste di chiarificazione
•
Domande su frasi o significati oscuri al traduttore.
(a) Il traduttore deve comunicare le incertezze il più rapidamente
possibile: ciò consente alla nostra agenzia di avere il tempo necessario
per interfacciarsi con il cliente e operare con il traduttore per
raggiungere un risultato soddisfacente nella traduzione.
(b) Il traduttore deve comunicare con la massima precisione e
meticolosità ogni incertezza: per una corretta gestione del rischio di
errore, fornendo così sempre la massima qualità possibile.
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3. Qualche indicazione importante
•
Di seguito, altre 3 valide procedure che i traduttori della nostra
agenzia non devono mai trascurare per ottenere un risultato di qualità
nell’attività di traduzione professionale.
3.1 NON utilizzare MAI software di traduzione automatica
•
La
traduzione non è affatto un processo meccanico. I software di traduzione
automatica, infatti, producono un testo "rigido" e spesso
incomprensibile; in esso vengono semplicemente sostituiti i termini
senza tener conto del contesto e dell’interpretazione, producendo dei
gravissimi controsensi o peggio ancora un flusso incongruente di parole.
Anche se il testo viene “rilavorato” dal traduttore, il risultato è
sempre inaccettabile, poiché la traccia iniziale fornita dal software
influenza la capacità critica del traduttore, condizionandone
pesantemente le scelte linguistiche ed interpretative.
3.2 Utilizzare di termini o frasi di connotazione anglosassone (questo
punto vale per le traduzioni verso la lingua inglese)
•
La maggior parte dei clienti predilige le traduzioni i cui termini
differiscono da quelli del testo sorgente (ad esempio, si devono evitare
i corrispettivi termini con radice latina). In particolare, nella
traduzione verso l’inglese, bisogna utilizzare solo vocaboli
anglosassoni, quindi autoctoni. Sebbene molte frasi e parole hanno il
medesimo significato in francese e italiano, è preferibile usare delle
opzioni linguistiche uniche alla lingua inglese, che conferiscono valore
aggiunto al lavoro del traduttore, riducendo le eventuali critiche di
una traduzione “letterale”.
3.3 Leggere SEMPRE ad alta voce la versione finale tradotta
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Recitare
il testo tradotto ad alta voce. Leggere il testo tradotto ad alta voce
serve a “scovare” gli ultimi errori nascosti (ad esempio: parole
dimenticate o ripetute, frasi mal strutturate).
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